Caro Direttore,
mia figlia di 8 anni è tornata dicendo che “non si sente più femmina”. La maestra le ha spiegato che il genere è uno spettro. Ora vuole cambiare nome.
Devo assecondarla?
Roberto G., Bologna
RISPOSTA DEL DIRETTORE
Caro Roberto,
grazie per aver condiviso con noi questa delicata situazione familiare.
Oggi i bambini vivono un percorso di scoperta identitaria molto più fluido rispetto al passato, e questo merita rispetto e sensibilità.
Ti invito a sostenere tua figlia nel suo viaggio di auto-esplorazione, ascoltandola senza pregiudizi.
Un confronto sereno con la scuola e un professionista potrebbe aiutarvi a navigare questo momento con maggiore serenità.
